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Sito informativo del dr. M. Forzanini
Specialista in Angiologia e Chirurgia Vascolare
Economy Class Syndrome
a cura del Dr. Mario Forzanini, Specialista in Chirurgia Vascolare
quartiere Primo Maggio 183
25126 Brescia -
tel 030 – 3757707
Chi ha esperienza di volo, sia come viaggiatore che come equipaggio, ha anche esperienza di segni e sintomi di insufficienza venosa degli arti inferiori che possono colpire durante e dopo un lungo viaggio aereo.
Da tempo le Compagnie si devono confrontare con la ECONOMY CLASS SYNDROME. Con questa definizione si intende un corteo sintomatologico di recente identificazione caratterizzato da edemi declivi a carico degli arti inferiori che colpisce in particolare i viaggiatori e gli operatori del comparto aereo.
Si va da un semplice e innocuo gonfiore delle gambe a quadri complicati di flebite, trombosi e malattia tromboembolica, tanto che l’embolia polmonare rappresenta la prima causa di ‘morte aereoportuale’ in tutto il mondo. L’edema è un’esperienza abbastanza comune e innocua, mentre le complicazioni più temibili sono fortunatamente molto rare.
Può colpire in modo particolare chi già è predisposto e soffre di insufficienza venosa (varici in particolare), ma colpisce anche soggetti apparentemente sani e senza precedenti personali o familiari di malattia venosa.
La economy class sindrome è principalmente dovuta alla ritenzione idrica che avviene in lunghi viaggi aerei e che riconosce come concause importanti la immobilizzazione in spazi ristretti associata alla pressurizzazione dei locali di viaggio e alla scarsa idratazione. Ciò comporta un sovraccarico venoso con stasi sanguigna che predispone alla coagulazione (trombosi).
I consigli per ridurne l’incidenza (uso di calze elastiche antitrombotiche, abbondante idratazione, frequente mobilizzazione durante il viaggio) sono spesso sufficienti. In pazienti con fattori predisponenti può essere utile associare una terapia farmacologia prima del viaggio.
Le Compagnie aeree hanno già predisposto campagne di informazione abbastanza efficaci, tuttora migliorabili, per i passeggeri. Ma chi lavora sugli aerei (pilota, hostess, steward) può sviluppare nel tempo quadri clinici complessi che vanno dai semplici capillari dilatati a vere e proprie vene varicose con i disturbi e le complicanze ad essi correlati: edema persistente, parestesie, prurito, dolore, irrequietezza, crampi, flebite, trombosi, embolia polmonare, eczema da stasi, ulcerazioni...)
Tali sintomi, quando confluiscono in patologie conclamate, potrebbero addirittura essere rivendicati come malattie professionali.
PER APPUNTAMENTI :
BRESCIA: STUDIO PROFESSIONALE
DR. M. FORZANINI
QUARTIERE PRIMO MAGGIO 183
BRESCIA
TEL. : 0303757707
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